Attestazioni OIV o Struttura Analoga 2026

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Con Delibera n. 168 del 15 aprile 2026, diffusa per intero dall’Autorità da oggi, 14 maggio 2026, l’ANAC fornisce indicazioni in merito all’attestazione sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione prevista dall’art. 14, co. 4, lett. g), del D.Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150.

 

Per verificare l’effettiva pubblicazione dei dati previsti dalla normativa vigente, il Consiglio dell’Autorità ha individuato specifiche categorie di dati, di cui gli OIV (o gli organismi con funzioni analoghe), ai sensi dell’art. 44 del D.Lgs. 33/2013, sono tenuti ad attestare le pubblicazioni al 15 giugno 2026 afferenti il 2025.

 

Detta attestazione va pubblicata nella sezione “Amministrazione Trasparente” o “Società Trasparente” entro il 30 luglio 2026.

 

Sono tenuti all’attestazione sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione al 15 giugno 2026 (quindi la compilazione della scheda di verifica sulla piattaforma informatica andrà effettuata dopo tale data) gli OIV istituiti presso:

 

1. le «pubbliche amministrazioni» di cui all’art. 2-bis, co. 1, del D.Lgs. 33/2013, ivi comprese le autorità portuali, nonché le autorità amministrative indipendenti di garanzia, vigilanza e regolazione. Sono tenuti a predisporre e pubblicare l’attestazione anche gli ordini professionali di cui all’art. 2-bis, co. 2, lett. a) del D.Lgs. 33/2013 in quanto compatibili. I dati per cui si chiede l’attestazione della pubblicazione al 15/06/2026 sono:

 
  • Atti generali (art. 12 D.Lgs. 33/2013)
  • Organizzazione (art. 13 e art. 14 D.Lgs. 33/2013)
  • Consulenti e collaboratori (art. 15 D.Lgs. 33/2013; art. 53, c. 14, D.Lgs. 165/2001)
  • Personale – Titolari di incarichi amministrativi di vertice – Titolari di incarichi dirigenziali (art. 20 D.Lgs. 39/2013)
  • Performance (art. 20 D.Lgs. 33/2013)
  • Attività e procedimenti (art. 35 D.Lgs. 33/2013)
  • Provvedimenti (art. 23 D.Lgs. 33/2013)
  • Bandi di gara e contratti (art. 37 D.Lgs. 33/2013; artt. 23 e 28 D.Lgs. 36/2023, delibere ANAC n. 261/2023 e n. 264/2023, come integrata e modificata dalla delibera ANAC n. 601/2023)
  • Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici (artt. 26-27 D.Lgs. 33/2013)
  • Bilanci (art. 29 D.Lgs. 33/2013)
  • Controlli e rilievi sull’amministrazione (art. 31 D.Lgs. 33/2013)
  • Servizi erogati (art. 32 D.Lgs. 33/2013)
  • Pagamenti dell’amministrazione (artt. 4-bis, 33 e 36 D.Lgs. 33/2013)
  • Pianificazione e governo del territorio (art. 39 D.Lgs. 33/2013)
  • Interventi straordinari e di emergenza (art. 42 D.Lgs. 33/2013)

In caso di mancanza dell’OIV o di struttura analoga, l’attestazione e la compilazione della griglia di rilevazione sono effettuate dal RPCT, specificando e motivando l’assenza dell’OIV.

 

2. gli enti pubblici economici, società ed enti di diritto privato in controllo pubblico di cui all’art. 2-bis, co. 2, del D.Lgs. 33/2013. I dati per cui si chiede l’attestazione della pubblicazione al 15/06/2026 sono:

 
  • Atti generali (art. 12 D.Lgs. 33/2013)
  • Organizzazione (art. 13 e art. 14 D.Lgs. 33/2013)
  • Consulenti e collaboratori (art. 15-bis D.Lgs. 33/2013)
  • Personale – Titolari di incarichi amministrativi di vertice – Titolari di incarichi dirigenziali (art. 20 D.Lgs. 39/2013)
  • Performance (art. 20 D.Lgs. 33/2013)
  • Bandi di gara e contratti (art. 37 D.Lgs. 33/2013; artt. 23 e 28 D.Lgs. 36/2023, delibere ANAC n. 261/2023 e n. 264/2023, come integrata e modificata dalla delibera ANAC n. 601/2023)
  • Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici (artt. 26-27 D.Lgs. 33/2013)
  • Bilanci (art. 29 D.Lgs. 33/2013)
  • Controlli e rilievi sull’amministrazione (art. 31 D.Lgs. 33/2013)
  • Servizi erogati (art. 32 D.Lgs. 33/2013)
  • Pagamenti dell’amministrazione (artt. 4-bis, 33 e 36 D.Lgs. 33/2013)
 

In caso di mancanza dell’OIV o di struttura analoga, l’attestazione e la compilazione della griglia di rilevazione sono effettuate dal RPCT, specificando e motivando l’assenza dell’OIV.
Nelle strutture private, in caso di mancanza di organismi con funzioni analoghe all’OIV, l’attestazione è predisposta dal rappresentante legale o dall’organo di controllo, ove previsto.

 

3. le società a partecipazione pubblica non di controllo di cui all’art. 2-bis, co. 3, primo periodo del D.Lgs. 33/2013. I dati per cui si chiede l’attestazione della pubblicazione al 15/06/2026 sono:

 
  • Attività e procedimenti (art. 35 D.Lgs. 33/2013)
  • Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici (artt. 26-27 D.Lgs. 33/2013)
  • Bilanci (art. 29 D.Lgs. 33/2013)
  • Servizi erogati (art. 32 D.Lgs. 33/2013 e, solo per il SSN, anche art. 41, co. 6)

In caso di mancanza dell’OIV o di struttura analoga, l’attestazione e la compilazione della griglia di rilevazione sono effettuate dal rappresentante legale, specificando e motivando l’assenza dell’OIV.

 

4. le associazioni, fondazioni e altri enti di diritto privato di cui all’art. 2-bis, co. 3, secondo periodo del D.Lgs. 33/2013 che abbiano un bilancio superiore ai 500.000 euro e che svolgono funzioni amministrative, erogano servizi pubblici, svolgono attività di produzione di beni e servizi a favore di pubbliche amministrazioni. I dati per cui si chiede l’attestazione della pubblicazione al 15/06/2026 sono:

 
  • Attività e procedimenti (art. 35 D.Lgs. 33/2013)
  • Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici (artt. 26-27 D.Lgs. 33/2013)
  • Bilanci (art. 29 D.Lgs. 33/2013)
  • Servizi erogati (art. 32 D.Lgs. 33/2013 e, solo per il SSN, anche art. 41, co. 6)
 

Nelle associazioni, fondazioni e enti di diritto privato l’attestazione è predisposta dal rappresentante legale o dall’organo di controllo, ove previsto.

 

Per questa annualità, l’Autorità ha selezionato gli obblighi di cui agli artt. 4-bis, 12, 13, 20, 23, 26, 27, 29, 31, 32, 35, 36, 39 e 42 del D.Lgs. 33/2013 per l’esigenza di verificare l’adeguamento delle amministrazioni agli standard e ai modelli di dati strutturati definiti con la Delibera 495/2024. Pur nella consapevolezza che l’attestazione riguarda dati pubblicati nel corso del 2025, periodo in cui i nuovi schemi di pubblicazione non erano ancora obbligatori, l’ANAC ritiene fondamentale che gli OIV o struttura analoga procedano sin da ora a una verifica di natura ricognitiva sullo stato di attuazione del processo di standardizzazione, che si aggiunge quindi all’obbligo di attestazione.

Per tali motivi, nell’applicativo web reso disponibile dall’ANAC per le attestazioni OIV quest’anno sarà inserita una nuova funzionalità di natura ricognitiva, volta a mappare la transizione digitale degli enti mediante una Verifica di conformità agli standard definiti dalla Delibera 495/2024, inserita all’interno della scheda di rilevazione e di monitoraggio, dedicata a ciascun obbligo.

Le opzioni fornite dall’applicativo consentiranno di graduare il giudizio tra:

  • piena conformità;
  • conformità parziale;
  • non conformità.
 

Per l’anno 2026, ai fini dello svolgimento delle verifiche sull’assolvimento degli obblighi di trasparenza con rilevazione al 15 giugno 2026, gli OIV o gli altri organismi con funzioni analoghe dovranno verificare dati, documenti e informazioni relativi agli obblighi di pubblicazione di pertinenza dell’anno 2025.

 

La compilazione delle schede di verifica e l’invio all’ANAC dovranno essere effettuati dagli OIV (o strutture analoghe) direttamente ed esclusivamente tramite l’utilizzo dell’apposita piattaforma informatica, disponibile sul sito dell’ANAC.

L’accesso all’applicazione è possibile previa registrazione al Sistema di registrazione e profilazione utenti dell’Autorità e richiesta di attivazione del profilo “OIV” da parte di uno solo dei componenti dell’OIV o, in assenza di quest’ultimo, dell’organismo con funzioni analoghe al quale sono attribuite le funzioni di attestazione.

 

L’attestazione OIV dovrà essere corredata da un’attestazione riguardo l’assenza di filtri e/o altre soluzioni tecniche atte ad impedire ai motori di ricerca web di indicizzare ed effettuare ricerche all’interno della sezione “Amministrazione Trasparente” o “Società Trasparente”.

La soluzione di Pa33 non applica alcun tipo di filtro o altra soluzione per impedire ai motori di ricerca di indicizzare ricerche nella sezione Amministrazione/Società Trasparente.

 

All’interno dell’applicativo dell’Autorità saranno disponibili specifiche schede da compilare, attraverso cui documentare la verifica della pubblicazione e della qualità (in termini di completezza, aggiornamento, formato).

 

Attraverso l’applicazione l’OIV potrà, quindi:

 
  1. documentare, a partire dal 16 giugno 2026, in apposita scheda di rilevazione, le verifiche sull’assolvimento degli obblighi al 15 giugno 2026;
  2. convalidare le verifiche entro il 30 luglio 2026 (con la convalida si otterrà, contestualmente, anche l’invio all’ANAC);
  3. estrarre l’attestazione e la scheda di verifica ai fini della loro pubblicazione.
 

La pubblicazione dell’attestazione OIV dovrà essere effettuata, da parte del RPCT, nella sezione “Amministrazione/Società Trasparente” – “Controlli e rilievi sull’Amministrazione” – “Organismi indipendenti di valutazione, nuclei di valutazione o altri organismi con funzioni analoghe”, “Attestazione dell’OIV o di altra struttura analoga nell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione” entro il 30 luglio 2026, utilizzando l’apposita scheda prevista in Pa33.

 

Il RPCT avrà cura di assumere le iniziative (misure di trasparenza) utili a superare le criticità segnalate dagli OIV, ovvero migliorare la rappresentazione dei dati per renderli più chiari e fruibili, e predisporre, nel caso di ottemperanza, nota di ottemperanza, da pubblicare nella medesima sotto-sezione di Amministrazione Trasparente riguardante l’attestazione OIV di rilevazione al 15 giugno 2026 (AT/Controlli e rilievi sull’Amministrazione/OIV/Atti degli OIV).

 

Gli OIV, o organismi con funzioni analoghe, che abbiano attribuito nella scheda di rilevazione al 15 giugno 2026 un punteggio attribuito inferiore al 100% anche in uno solo dei diversi indicatori, già a partire dal 31 luglio 2026 avranno cura di monitorare le misure di adeguamento agli obblighi di pubblicazione adottate dalle amministrazioni/enti, verificando entro il 30 novembre 2026 il permanere o il superamento delle sole criticità esposte nella precedente scheda di rilevazione.

Le verifiche riguarderanno i medesimi indicatori esaminati in fase di rilevazione, ossia 1) la pubblicazione; 2) la completezza di contenuto 3) la completezza rispetto agli uffici o ai soggetti tenuti; 4) l’aggiornamento; 5) il formato.

 

A tale scopo i suddetti organismi, già a partire dal 31 luglio 2026, potranno utilizzare l’applicativo web fornito dall’Autorità per annotare gli esiti di detto monitoraggio nella specifica scheda e aggiornare i valori attribuiti in fase di rilevazione, alla luce delle iniziative di adeguamento adottate dall’Amministrazione; ciò al fine di dare tempestiva definizione alla attività di monitoraggio nei casi in cui l’Amministrazione abbia prontamente assicurato il superamento delle criticità rilevate e l’assolvimento pieno degli obblighi di pubblicazione riferiti all’anno 2025.

 

In caso di perdurante inadempienza ovvero in tutte le situazioni in cui le iniziative di integrazione o adeguamento delle sotto-sezioni oggetto di attestazione non hanno superato, entro il termine del 30 novembre 2026, le criticità o carenze emerse in fase di rilevazione, gli OIV o altri organismi con funzioni analoghe elencano nel dettaglio e per ciascuna sotto-sezione, mediante l’utilizzo di una specifica funzione attivata nel servizio web fornito dall’Autorità, i dati, documenti e informazioni per i quali l’Ente non ha provveduto a dare pubblicazione obbligatoria.

 

I suddetti organismi, a partire dal 1° dicembre 2026, utilizzeranno l’applicativo web fornito dall’Autorità per la compilazione e l’estrazione di un documento contenente l’elenco delle inadempienze in materia di Trasparenza, rilevate nel dettaglio alla data del 30 novembre 2026.

L’ANAC potrà utilizzare tale elenco delle inadempienze per contestare agli enti inadempienti la violazione delle norme sulla Trasparenza degli obblighi oggetto di attestazione e chiedere conto delle iniziative assunte.

 

L’attestazione OIV, completa della scheda di monitoraggio e dell’eventuale elenco delle inadempienze, dovrà essere estratta dall’applicazione e pubblicata, a cura del RPCT, nella sezione «Amministrazione Trasparente» o «Società Trasparente», sotto-sezione di primo livello «Controlli e rilievi sull’amministrazione», sotto-sezione di secondo livello «Organismi indipendenti di valutazione, nuclei di valutazione o altri organismi con funzioni analoghe», «Attestazione dell’OIV o di altra struttura analoga nell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione» entro il 15 gennaio 2027.

 

N.B.: quando la scheda di monitoraggio verrà convalidata sull’applicazione web, sarà automaticamente trasmessa all’ANAC. Pertanto, non sarà necessario effettuare alcun invio tramite email.

 

A seguito di questo monitoraggio, le misure assunte dai RPCT potranno essere oggetto di valutazione da parte di ANAC nell’ambito dell’attività di controllo sull’operato dei RPCT di cui all’art. 45, co. 2, del D.Lgs. 33/2013 per le conseguenti determinazioni.

Come ogni anno, ANAC effettuerà delle verifiche a campione, servendosi, eventualmente, dell’ausilio della Guardia di Finanza per riscontrare l’esattezza e l’accuratezza dei dati attestati dagli OIV.

 

Per ulteriori informazioni potete rivolgervi al nostro helpdesk dedicato.

Helpdesk
Mail: info@pa33.it
tel: 0621127621