Linee guida anac whistleblowing – tutela in caso di violazione di segreti

Continuiamo i nostri approfondimenti sulle Linee guida dell’ANAC, soffermandoci sull’ultimo dei tre tipi di tutela previsti dalla legge: esclusione della responsabilità nel caso in cui il whistleblower violi, per giusta causa, segreto d’ufficio, aziendale, professionale, scientifico o industriale, oppure violi l’obbligo di fedeltà.L’art. 3 della Legge 179/2017, al comma 1 stabilisce, infatti, che nei casi di segnalazione o denuncia effettuate ai sensi dell’art. 54-bis del d.lgs. 165/2001 (e dell’art. 6 del d.lgs. 231/2001), il perseguimento dell’interesse all’integrità delle amministrazioni pubbliche (e private), nonchè alla prevenzione e alla repressione delle malversazioni, costituisce giusta causa di rivelazione di notizie coperte dall’obbligo di segreto.
Ciò significa che il diritto del dipendente pubblico di segnalare fatti illeciti e di godere delle tutele previste dalla norma, prevale sull’esigenza di mantenere il segreto d’ufficio, aziendale, professionale, scientifico o industriale, ma solo nei casi in cui: ______________________________
Helpdesk WhistelblowingMail: info@wb33.ittel: 0621127620
- il segnalante abbia agito nell’interesse dell’integrità della pubblica amministrazione (vedi l’articolo su questo argomento);
- il segnalante non abbia appreso i fatti segnalati in ragione di un rapporto di consulenza professionale o di assistenza con l’ente, l’impresa o la persona fisica interessata;
- la rivelazione non sia avvenuta con modalità eccedenti rispetto alla finalità di eliminazione dell’illecito e non sia avvenuta attraverso canali diversi da quello specificamente predisposto per le segnalazioni.

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